Cara Maculato/a,
grazie per la risposta. Farò come mi consigli, diventerò anch'io pentas(t)essuato!
Maculato ha scritto:
Devo però dargli atto di una cosa. Come fa cadere i governi di sinistra D'Alema non ci è mai riuscito nessuno.
Vedo che hai capito cosa intendevo, però mi ero spinto un pelo avanti. Tu hai ragione, è bravissimo, ma gli è sempre venuto bene standoci dentro. Stavolta che ne è fuori, farà l'effetto contrario?
Peggio ha scritto:In un'intercettazione pubblicata pochi minuti fa, D'Alema sostiene il gs800 con l'intento di rovesciare un V-Strom parcheggiato accanto alla moto di Andreone. Il tutto per stimolare l'inevitabile sampietrino riflesso, indirizzato sul primo ciclista che passa. Nichi Vendola passa in vantaggio e approfittando del trambusto ruba il figlio della Raggi, che non può non indire immediatamente un sondaggio sul blog di Beppe Grillo. Giachetti lancia disco, giavellotto e Andreone, si qualifica per le Olimpiadi 2024 e fa gol, l'Italia è in finale agli Europei, Maculata balla sul carro della festa delle cerase di Palombara credendo di essere al Gay Pride.
Sipario.
magic_maxx ha scritto:Cara Maculato/a,
grazie per la risposta. Farò come mi consigli, diventerò anch'io pentas(t)essuato!
Maculato ha scritto:
Devo però dargli atto di una cosa. Come fa cadere i governi di sinistra D'Alema non ci è mai riuscito nessuno.
Vedo che hai capito cosa intendevo, però mi ero spinto un pelo avanti. Tu hai ragione, è bravissimo, ma gli è sempre venuto bene standoci dentro. Stavolta che ne è fuori, farà l'effetto contrario?
MM
Questa volta non se lo caca manco il Labrador che porta al guinzaglio.
L'avete vista la pagina Facebook "Virginia Raggi in Gli Occhi del Cuore"? Il video dove il regista di Boris le spiega le espressioni da fare in comizio...basita ecc.
Care le mie affezzionate lettetrici, visto che le vostre domande tardano ad arrivare, oggi ho deciso di raccontarvi che cosa è successo prima della partita della Nazionale.
Dopo quattro giorni passati a vederci di sguincio, più del fastidio di vederci doppio, mi sono fatto convinto a farmi portare in ospedale perché mia figlia Maria Luisa, nove anni, ha cominciato a prendermi per il culo.
- Mamma, dobbiamo portare papà in ospedale perché butta il pigiama per terra e non centra il letto.
- Mamma, dobbiamo portare papà in ospedale perché papà non riesce a prendere le cose che gli passo.
- Mamma....
Che gioia di figlia, tutta suo papà. È un amore, ma quando piglia il verso è simpatica come una ragade.
Giovedì mi sono fatto portare al pronto soccorso.
Adesso sono qui. Parcheggiato in doppia fila in corridoio. Sdraiato su una barella tutta mia, parte del del nutrito gruppo di coloro che son sospesi: i non sani. In attesa di un posto letto al reparto di destinazione ma senza un posto letto in astanteria. Per fortuna oggi è giovedì e in televisione non trasmettono nulla di interessante. Sai che tragedia se mi fossi perso un immancabile talk show, l'ultimo reality su come darla via come un freesby con il giudizio degli esperti o una puntata di pomeriggio cinque con tanto di caso umano?
A dire il vero, il corridoio del pronto soccorso è molto più divertente di qualunque reality. È lo shaker perfetto dove miscelare la folcloristica romanità dei portantini con il melodramma di alcuni pazienti. Immaginate un portantino tipo, bello romanesco che manco i centurioni per turisti davanti al colosseo, che porta in giro barelle parlando ad alta voce d'à magggica, pecchè so' tutti uguali, ahò hai visto quello ... 'Anvedi... Anfatti.
Anche il circolo degli astanti è di tutto rispetto. Qualche osso rotto, un ragazzetto che ha fatto un lungo con lo scooter sul brecciolino, un tipo che in tre mesi ha perso 10kg e c'è pure una poverella che in preda agli attacchi di angoscia e manie di persecuzione si è rifugiata in ospedale. Ovviamente anche lei sta su una barella personale, marcata a uomo da uomo da psicologi e psichiatri. In tre giorni al pronto soccorso non ha fatto altro che cambiare magliette. Intanto si sono fatte le 10:00 di sera ed è ora di andare a dormire.
Se l'ospedale non è proprio un hotel, il pronto soccorso è una trincea. Dopo un iniziale rammarico perché stavo in corridoio e non in astanteria, ho capito che mi era stato riservato un privilegio non da poco. Forse perché sono cliente. Nelle corsie del PS - perché trattasi di corsie open space, tutti stanno li insieme a condividere umori e flebo. Finché è giorno va tutto bene, il rumore di fondo ingloba i lamenti. Quando cala la notte si levano gli spettri e soprattutto le voci dell'abbandono che sono diverse da quelle del dolore. Complice la luce da interrogatorio della CIA sotto la quale hanno parcheggiato la mia lettiga, ho potuto godere a pieno delle musicalità del coro. Il pezzo principale della colonna sonora notturna è stata una vecchiarella che ha chiamato "Infermiere, Infermiere,Infermiere " a ripetizione non so per quanto tempo. L'infermiere arrivava, lei smetteva. L'infermiere andava via, lei ricominciava. Poi ha smesso. Non so se perché qualcuno l'ha soffocata con un cuscino o perché l'infermiere l'abbia sedata per non farla soffocare con un cuscino.
Ancora non ho capito se siano peggio i lamenti o la lampada da interrogatorio puntata in faccia h24. In compenso adesso sono talmente abbronzato che posso presentare San Remo.
Non guarire maaaaaaaiiii....
Non guarire maaaaaaaiiii....
Non guarire maaaaaaaiiii,
Non guarire maaaaaaaiiiii....."
"Datemi Scott a capo di una spedizione scientifica, Amundsen per un raid rapido ed efficace. ...ma se siete nelle avversità, e non intravedete via d'uscita. ..inginocchiatevi, e pregate Dio che vi mandi Shackleton. .."