- Ma chi te lo fa fare? Ma perché non vai sui siti porno come tutti gli altri?
E vengono fuori le riflessioni al cortisone. Oggi è toccata alla nascente moda del Sovranismo e mi si è materializzata l'immagine metaforica del vaso di coccio in mezzo ai vasi di ferro.
La Cina è ormai un player strategico ed economico indiscusso. Possiede gran parte del debito pubblico americano e, favorendo sempre più il mercato interno (una miliardata di persone), la sua economia continua a crescere e gli investimenti continuano ad aumentare. Le sue aree di influenza crescono sempre di più. Ha interessi in Africa per accaparrarsi energia e materie prime preziose. Ha ormai interessi ovunque perché può investire denaro contante.
La Russia di Putin continua a rappresentare un pesante attore nel mediterraneo. Non si può pensare ad una soluzione della questione Mediorientale senza tenere in considerazione la Russia e i suoi interessi strategici. Come potenza economica mi pare che abbia già dimostrato abbondantemente il suo peso sul mercato dell'energia e permettendosi di invadere la Crimea senza che nessuno battesse ciglio a meno delle sanzioni decise a livello UE o ONU. Sanzioni che sono costate più all'Europa che alla Russia.
Poi ci sono gli Stati Uniti. Mi pare che non ci sia bisogno di dire altro.
A nessuno di questi attori fa piacere che si consolidi un nuovo player strategico che si affaccia sul mediterraneo dove potrebbe giocare un ruolo chiave verso il Medioriente e l'Africa, che ha la più grande manifattura del pianeta, che può condizionare i mercati finanziari. Questo attore sarebbe l'Europa.
La risposta degli stati nazionali europei qual'è? Il sovranismo. La Francia, quando diventerà lepenista, che peso strategico avrà nei confronti della Cina o della Russia? Li minaccerà di non esportare più lo Champagne? La Germania? Si troverà a pregare i Cinesi - che nel frattempo continuano a fare i soldi - di comprarsi le Mercedes. Non parliamo poi dell'Italia.
Il risultato, nemmeno troppo sorprendente, del sovranismo nazionalistico sarà che tanti piccoli insignificanti staterelli diventeranno il cartellone di una partita a Risico giocata da USA, CINA e Russia. Alla faccia di Salvini, della Le Pen, della Merkel e di tutti quelli che pensano che solo ritornando indietro di settanta anni si possano risolvere i problemi. Non si può pensare di usare soluzioni vecchie per problemi nuovi, soprattutto quando le soluzioni vecchie - come la storia ha dimostrato - non sono servite a risolvere nemmeno i problemi di allora.