Ora, se forse una ktm 350 se cade riesco a tirarla su da sola, la 990 sicuramente no quindi
Mi iscrivo proponendo agli iscritti romani un primo incontro in occasione di una birra - non potevo certo proporre un giro in moto, non avendo mai messo le gomme fuori dall’asfalto, sarei stata bannata subito
Ma io non mi abbatto. Inizio a partecipare a corsi di maxienduro, uscite di gruppo ed altri eventi…
Conosco qualche endurista votato alla beneficienza - o almeno spero fosse solo quella- che mi offre di portarmi a fare qualche giro in off dalle parti di Terni. Andiamo su con il carrello… mezzo a me sconosciuto… arriviamo a casa del suo amico e lì vedo un altro personaggio con la maglietta di Sporcoendurista… Finalmente una conferma, ogni tanto vanno anche loro in fuoristrada, nel senso che non fanno solo il giro del mondo ma anche banali giretti della domenica... Ed ecco Antonio,.. non conosco il nick di Sporcoendurista…

Sorride nonostante gli abbia appena rotto la leva della frizione… cosa vi abbia scritto in mia assenza non lo so, forse meglio non saperlo…
Dopo altre due settimane partecipo al Travellers Camp e finalmente conosco Moroboschi… allora esiste! La sua fama anticipata nei vari post del sito è stata confermata, riesce anche lui a tenere un tasso alcolico piuttosto elevato… oltre ad una capacità narrativa che ha fatto divertire tutti! La sua descrizione del viaggio in Iran è stata spettacolare e garantisco che, a meno che non fosse l’effetto dell’alcol della sera prima, era ancora sobrio.
Dopo tutte queste conferme che gli Sporchienduristi esistono veramente, torno a dare un’occhiata sul sito e scopro che addirittura si stanno organizzando per partecipare alla TSP ‘17. Non posso perdere questa occasione e mi butto subito in mezzo… il risultato lo state leggendo nel report di Maculato: due giorni fantastici, divertentissimi e con persone decisamente altruiste… mi hanno sopportato, supportato e scortato fino alla fine… D’ora in poi credo che sul sito non posteranno più nulla per evitare che io mi aggreghi… ho fatto sforare il budget per il vitto nonché abbassato le medie di giro del gruppo… non a caso siamo partiti ultimi e arrivati ultimi - secondo me in questo caso mi hanno usato come scusa, ma per equo scambio di favori glielo concedo.
Comunque… rientrata dalla TSP avevo già prenotato per il venerdì e sabato successivi un corso di guida sicura e avanzata su pista a Foggia. Non mi chiedete il perché ed il percome ma è stato comunque utilissimo, anche se mi hanno ripreso perché la mia posizione in curva era un po’ troppo da enduro e poco da pista… chissà perché..
Visto che però dopo due giorni su asfalto stavo fremendo per rimettere le gomme fuori strada - è decisamente più giustificabile andare lenti in fuoristrada che su pista

Come di dovere, scambio immediato di telefonate tra lui e Girolamo. Consigli sulle strade da percorrere l’indomani e, come ogni buon endurista, su domanda, Girolamo risponde “sì, sì, la Calamete l’hanno messa a posto”… avendo le gomme stradali ho sdraiato la moto solo 3 volte

e soprattutto per dire:
“Sì, gli sporchienduristi esistono (non solo ai pranzi di Natale), vanno in moto e… se gli altri sono come quei pochi che ho conosciuto fino ad ora, allora vale la pena conoscerli tutti!
