... tu che sei stato. Ma vale la pena spendere 130 + varie de eventuali per andare in giro di notte sulle Alpi senza vedere una cippa?
Fosse stato di giorno c'avrei fatto un pensierino, ma di notte?!?!
Facce sape'
io che non ci so stato mi chiedo "ma perché non se la organizzamo da soli?"
Just non allarmarti, mi so' smaliziato, son sempre 'na gran pippa... ma smaliziata
Risposta rapida: si, vale la pena.
Motivo #1: la mia personale esperienza è che certe cose non le faccio se non sono organizzate con una data certa e non differibile.
Motivo #2: non è vero che è tutto di notte, gran parte è di giorno e la prossima volta, sapendo meglio come funziona, faremo ancora più strada di giorno e meno di notte.
Allora, come prima cosa, non è un giro turistico, e non saprei come definirlo, non è una gara, non è roba esrema ma non è turistico, e quindi non va paragonato con una scampagnata per vedere posti e fare foto. Sarebbe come dire: sabato ci facciamo una passeggiata ad Assisi o facciamo un turno al Mugello? Non sono due cose in alternativa, sono due cose diverse.
La HAT va fatta solo se hai voglia di sapere se sei in grado di farti quasi 600km di fila di sterratoni e se hai voglia di provare la sensazione di farti una distanza-tipo di una tappa della Dakar in sella ad una moto (ricordandoti poi che loro fanno questo per due settimane di fila su percorsi molto più tosti..)
Però, visto che passi in posti comunque molto belli (non n-volte più belli di quelli che si possono trovare in centro Italia, comunque) verrebbe anche la voglia di fermarsi un attimo e fare due foto o passare mezz'ora a chiacchierare con altri partecipanti. Ed è quello che un po è mancato questa volta, ignari della fatica che avremmo provato e dal percorso, siamo andati praticamente senza mai fermarci con il timore di metterci chissà quanto, colpevole anche una dichiarazione fattaci la sera prima della partenza da due tizi che sembravano avessero fatto la Dakar vera: loro a fare la HAT ci mettono 24h. Fatti i calcoli e visti i personaggi (e le moto) abbiamo ipotizzato che ce ne avremmo messe almeno 4-6 in più e ciò ci avrebbe scombinato tutti i progetti per il ritorno a Roma.
Percui siamo andati con passo spedito e pochissime soste per tutto il tempo, ma alla fine di ore ce ne abbiamo messe anche noi 24, da qui ne deriva l'idea che il prossimo anno organizzeremo la cosa meglio, con qualche sosta fotografica e qualche ora di sonno in più.
Noi ci siamo "riposati" un ora e mezzo al secondo ristoro, arrivandoci alle 4 e ripartendo alle 6, ma se invece di guidare fino alle 4 di notte ci si ferma (ovunque ci si trovi) verso le due, ci si può riposare un tre-quattro ore e ripartire all'alba (tra l'altro l'alba vista in fuoristrada è stupenda). E qui partirebbe poi il discorso dei ricambi da portarsi: Questa volta ci siamo portati mezza officina, ognuno, ma era meglio portarsi una coperta o un telo per dormire al caldo in più che l'ennesimo set di chiavi (che magari poteva essere distribuito tra le moto).
Oltretutto così facendo si limiterebbero di molto le ore di guida notturna, il che toglie l'alibi a quelli che dicono "non ti vedi il paesaggio".
E sicuramente la prossima volta prenoteremo direttamente la notte dell'arrivo al Sestriere, rifarsi i 180km per tornare a Garessio dove avevamo il b&b è stato pazzesco, prenotando a Sestriere invece puoi permetterti di fare tutte le soste che vuoi e metterci il tempo che ti serve.
Quest'anno il nostro gruppo si chiamava "Gli sconosciuti" (#1 e #2, eravamo in sei, quindi due gruppi da tre, l'abbiamo finita soltanto in due). Il nome è presto detto, io li conoscevo tutti, tra loro invece non si conoscevano quasi nessuno. Abbiamo formato due gruppi quasi a caso, basandoci più che altro sulle moto, e difatti ci siamo persi quasi subito di vista, troppa differenza di media oraria tra il gruppo #1 e il gruppo #2, e se vai troppo più piano della tua velocità standard fai il doppio della fatica, se vai più forte idem e rischi pure di cadere.
Per c.lo i due gruppi nel loro insieme avevano velocità simili, per cui andavano senza troppi problemi, ma è stato veramente un colpo di fortuna.
Che volevo dire? ah, si: facciamoci un giro insieme, prima. L'anno prossimo voglio cambiare il nome dei gruppi...