Va comunque dato atto all'Iran di non aver compiuto nessuna cazzata in tanti anni di embargo e guerra latente con il grande satana... non scordiamo l'appoggio occidentale dato a Saddam quando l'iraq attaccò la neonata repubblica islamica, l'episodio dell'abbattimento del A300 iraniano con 290 persone a bordo provocato dalla nave americana Vincennes, gli abbordaggi alle petroliere iraniane, le strane uccisioni degli scienziati che lavoravano ai progetti nucleari, il taglio dei cavi sottomarini nel golfo persico... diciamo che un governo leggermente più fumantino e meno lungimirante si sarebbe comportato diversamente.
Mo' non vorrei cadere nella fantapolitica ma il recente attacco subito dalla marina egiziana da parte (pare) dell'Is mi suona quasi come un cortese biglietto da visita consegnato dal califfato a Teheran. Non scordiamo che l'Egitto (sempre a guida Sunnita) c'ha ancora un esercito considerevole e i rapporti con L'Iran sciita non è che siano sempre stati idilliaci...
Penso che comunque Teheran, molto prosaicamente, quest'occasione di asfaltare il califfato definitivamente, ergendosi a baluardo della pace e prosperità mondiale non se lo lascerà sfuggire.
E difatti:
" Il ministro dell'Interno iraniano Abdolreza Rahmani-Fazli ha detto che la Repubblica islamica interverrà militarmente se i jihadisti dell'Isis si avvicinerenno ai confini nazionali. Il ministro ha sottolineato la possibile minaccia posta dall'Isis ai confini tra l'Iran e l'Iraq ed ha ribadito che l'esercito iraniano è pronto ad affrontare qualsisia tentativo di attacco. "Abbiamo già annunciato che se l'Isis si avvicinerà a circa