Proseguiamo per Pula, dove facciamo una seconda colazione, il ritmo di oggi è blando.
Dopo neanche cento km di fuoristrada siamo già con le gambe sotto il tavolo, in quello che si rivelerà il peggior risorante vista mare della Sardegna.

Al pomeriggio poi prosegue lo stesso furore motociclistico della mattina:

Pare che un temerario si sia persino immerso in acqua, ma non ho foto che testimoniano l'evento.
Per cena e per la notte siamo a Piscinas, dove troviamo altri ragazzi prodighi nel consigliarci le sterrate migliori che avremmo dovuto fare per evitare gli utlimi pezzi su asfalto.
























