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Re: Jump To...East Africa 2018

Inviato: 08/10/2018, 22:58
da momi20
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Alla prima sosta una delle signore americane è in difficoltà, proprio non riesce più a
camminare. Mentre mangiamo (bisogna portarsi acqua e cibo) io guardo per aria per vedere
l'apparire dell'elicottero.
Non ho un'inglese pefetto e deve essermi sfuggito qualche vocabolo alla riunione di stamattina

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Arriva un gruppo di 10 persone e iniziano a montare una barella di vimini. Il turista (in questo caso
la signora) viene riportato alla base a spalla. Sono in dieci, in quanto a cadenza regolare si danno il cambio
per portare la barella sulle spalle, ma senza appoggiarla, mentre camminano. Il cambio si affianca
al compagno e la barella cambia spalla d'appoggio.

qui vedete anche il marito che saluta la moglie

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Visto che gli altri componenti del gruppo vogliono fermarsi ancora, io decido di seguire il gruppo con la
barella: e che ci vorrà mai a tenere dietro a 4 persone che portano una barella ? Ci vuole il loro allenamento.
Ormai la vecchiaia avanza e dopo un pò, devo sportivamente ammettere che sono più lento in montagna
di un portatore locale di barella...con turista caricato.

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Sono il primo del gruppo a rientrare e penso che 300 $ siano un prezzo troppo basso per un servizio del genere
dovrebbero farlo pagare almeno 500.

Il ranger che ci aveva dato le istruzioni nella riunione del mattino mi consegna un prezioso
attestato della mia partecipazione al trekking dei gorilla: non scordate che il mio permesso
è costato 600 $ !

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Visto che è primo pomeriggio raggiungo il paese prima di Nkuringo e alla fine mi guardo
un'incontro di calcio fra 2 squadre di ragazzini. Ovviamente a piedi scalzi, pur da profano
mi accorgo che non esite la minima nozione di tattica.In pratica il passaggio al compagno
non esite: è tutta una pedata in direzione più o meno della porta

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Verso sera rientro al lodge e trovo il sistema di asciugare le calze

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cena in camera
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Re: Jump To...East Africa 2018

Inviato: 09/10/2018, 21:49
da momi20
28/08/18 martedì
La colazione nclusa nel pernottamento non la salto
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rifornimento all'unico distributore del paese
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stabilisco il mio personale record di percorrenza Bwindi-Strada asfaltata in poco più di
2 ore. All'andata 3 ore e mezzo per 37 km. In meno di 2 ore arrivo alla frontiera col
Rwanda

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Prima di entrare in Ewanda c'è un check point con del personale medico. Mi fermo
e mi mettono davanti questo aggeggio

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mi viene in mente l'etilometro e avanzo la testa allargando la bocca: mi sbaglio
è lo strumento per il controllo di Ebola. riparto e vedo un cretino col camion che
gira contromano: mi chiamano indietro i soldati. Il cretino sono io in Rwanda e Burundi
si guida a destra, riprenderò la sinistra in Tanzania e Kenya.
Noto subito lo scarso traffico del Rwanda con tante bicilette
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Arrivo davvero bene alla capitale Kigali e per prima cosa cerco un posto per comprare una sim
locale. La città conta più di un milione di abitanti, e la trovo in un centro commerciale. prelevo anche i contanti
velocemente trovo su www.hotelworld.com le sistemazioni e scelgo il Mamba Hostel, sono 10€ a notte, però sono curioso
le note dicono che ha piscina, campo da volley e bowling ! Arrivo giusto prima che inizi il finimondo col temporale: in
generale mi sta comunque andando bene. Di solito piove verso fine pomeriggio.

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tutto vero piscina, bowling e volley

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scambio due chiacchere col cuoco e quando ha finito posso usare i fornelli e mettere
in frigo le mie cibarie. Mi regala un piatto di patatine fritte che completano la
mia cena
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Ormai è buio pesto, sta spiovendo, ma dato che il wifi è eccellente rimango qui a pianificare la
giornata di domani. Sicuramente visiterò il museo del genocidio che ricorda la tragica violenza del
1994. Poi vedrò anche come si mette il tempo.

29-08-18 mercoledì

Colazione (inclusa)

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L'ingresso al memoriale: non ho ritenuto opportuno scattare delle foto. Tecnicamente è realizzato
molto bene. Lungo un percorso si alternano foto dell'epoca, articoli di giornale, punti con schermi che
mostrano filmati e documentari. Dal punto di cista personale è davvero uno spettacolo straziante: risulta
difficle comprendere come sia potuta accadere una tragedia del genere, ma anche come il mondo, e specialmente
l'occidente sia potuto rimanere a guardare indifferente. Una macchia vergognosa indelebile. Fra aprile e luglio del
1994 oltre un milione di persone vennero uccise facendo largo uso dei machete. Fu l'etnia degli Hutu a iniziare
il massacro dell'etnia Tutsi e di tutti gli Hutu moderati.
Questo articolo di Limes è un poco lungo ma davvero esauriente

http://www.limesonline.com/hutu-contro- ... anda/60258

Un video è davvero commovente: un Tutsi sopravvisuto dichiara di essere pronto a perdonare gli assassini della
sua famiglia, ma ad oggi non sa chi perdonare. Mi ricorda la tragedia della Cambogia col genocidio perpetrato
dai Khmer Rossi contro il proprio popolo.
Quando esco sono quasi le 11, potrei rientrare e partire, però preferiscofarmi controllare l'otturazione fatta
in Uganda.

Ho trovato la Pineda Dental Clinic e dalle foto del sito web ho visto, che , se necessario , ha i macchinari per
effettuare una panoramica di controllo.

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l'otturazione è a posto, non serve fare una panoramica, ma già che sono lì faccio
la pulizia dei denti.
Quando esco vado a comprare del dentifricio e mi fermo da una farmacia vicino all'ostello...per fortuna
il cielo si inscurisce e inizia a ruggire

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faccio appena in tempo a rientrare e via ad una vera e propria tempesta d'acqua, che durerà fino verso
le 16.00. Troppo tardi per partire e così dico alla reception che mi fermo un'altra notte

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alla sera esco e gironzolo per la città, fermandomi a fare la spesa

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rientro e mi preparo la cena usando un mix di spezie consigliato dal cuoco

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Re: Jump To...East Africa 2018

Inviato: 10/10/2018, 21:43
da momi20
30-08-18 giovedì

Ieri sera ho scoperto che nella parte sud ovest del paese c'è un parco, il Nyungwe Forest National Park, che è attraversato
da una strada, percorribile da tutti i veicoli, moto comprese. Al suo interno è possibile campeggiare da una stazione dei ranger
da cui partono vari tipi di trekking, per osservare uccelli, scimpanzè ed altre specie di animali. Mi interessa però la
camminata che è possibile fare sul Canapy Bridge, sospeso ad un'altezza di 70 metri proprio sulla foresta. Fisso bene il percorso
su Google Maps e quindi parto.

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ci sono addirittura i cartelli per segnalare le pendenze pericolose

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Ovviamente quella che vedete non è una scorciatoia, ma un'errore di direzione: abbastanza evidente dato che l'asfalto era sparito

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poichè era la seconda volta che cambiavo direzione, decido di tirare dritto: ho chiesto ad un paio di persone
incontrate e quando hanno sentito il nome Nyungwe, mi hanno fatto cenno di proseguire: posso fidarmi , se non lo
sanno loro.

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google maps mi aiuta fino a un certo punto: quando arrivi ad una deviazione, non è facile capire la direzione da
prendere. Quindi ne scelgo una e poi dopo un pò controllo col segnale di posizione. Qui non c'è campo

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Dopo alcune ore un chiaro segno di civiltà: un cartello di stop

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sono arrivato dalle colline alla città di Esperanza

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mangio qualcosa e la ragazza della panetteria mi dice di girare a destra che è la strada nazionale

Ovviamente non è proprio tutta terminata

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l'entrata del parco

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non le ho fotografate, ma ogni 4/5 km ci sono delle pattuglie armate dell'esercito: mi spiegheranno poi
che è per via della zona vicina al confine col Congo e per la sicurezza dei turisti.

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arrivo alla stazione dei ranger dove ci sono delle zone per il campeggio

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ci sono 2 zone in cui è possibile montare la tenda, ma non su un prato, bensì su
un soppalco di legno: i picchetti li infili nelle fessure del pavimento

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la vista non è male

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alla sera ceno nel piccolo punto di ristoro della stazione: pesce

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poi in uno spazio all'interno della base del soppalco mi accendono il fuoco

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Re: Jump To...East Africa 2018

Inviato: 11/10/2018, 22:17
da momi20
31-08-18 venerdì

Il trekking al Canopy Walk Bridge costa 60 $, da pagare cash, in quanto la connessione
è un poco deboluccia. Ribadisco che comunque in vacanza, il contante è sempre
meglio averlo e i dollari USA vanno sempre bene.
Per prima cosa colazione
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si parte

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in mezz'ora siamo arrivati
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beh che dire: impressionante la vista dall'alto. Inoltre sono 70 metri d'altezza, ma
alcuni alberi superano abbondantemente il ponte.
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finita la passeggiata sul ponte si rientra e riesco a cogliere uno scatto di una scimmia
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questa qui, invece, è quella che, mentre stavo smontando la tenda mi ha rubato i biscotti
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verso mezzogiorno riprendo la strada verso il Burundi
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ci siamo

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Stavolta perdo un poco di tempo nel passaggio fra Rwanda e Burundi, per via della dogana
per il passaggio della moto. Mi pare per via del fatto che fosse noleggiata, mentre
pensavano che fosse di proprietà personale.

Questa la frontiera del Rwanda, abbastanza veloce.

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qui invece dopo oltre un'ora e mezza sono entrato in Burundi

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carne fresca e di sicuro a km 0

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come fai a resistere ad uno spuntino ?

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uno dei tratti migliori per arrivare alla capitale Bujumbura

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La capitale è una città abbastanza triste e rinuncio subito a cercare una sim locale
spero in un qualche wifi, ma poi mi serve solo connettermi una volta,
memorizzare il percorso fino al confine con la Tanzania...e se non ci
riesco basta che mi diriga a sud e tenga sempre il lago Tanganika a destra.
Diventa buio presto, ma riesco a trovare un letto all'Hotel De l'Amitie. Anche senza
GPS o mappe dovrei riuscire a ritrovarlo: si trova in Avenue De l'Amitiè.

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Alla reception mi chiedono 30 $ ed esco con la coda tra le gambe. Il ragazzo addetto alla reception mi chiede se mi fermo
Gli spiego che il prezzo è troppo alto. Mi consiglia di tornare dentro e di chiedere
per una stanza più economica. Al secondo tentativo spiego che non mi interessa il bagno
in camera, non voglio la colazione e che basta ci sia un letto. Ne hanno una per 15 $. andata, oltre a tutto
la connessione internet funziona benissimo.

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il posto deve essere tranquillo se lo hanno scelto anche le Nazioni Unite

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la zona comune è perfetta

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alla sera esco a fare 2 passi, ma non ho scattato foto, c'è pochissima illuminazione. Polizia e militari sono decisamente presenti
e un soldato mi rimprovera aspramente perchè ho scavalcato una barriera di filo spinato alta 20 cm, invece di passare di lato.
Compro qualcosa da mangiare e anche un pezzo di formaggio, l'acqua, poi rientro in hotel a pianificare il giorno dopo

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Re: Jump To...East Africa 2018

Inviato: 12/10/2018, 21:15
da momi20
01-09-18 sabato

la notte è proprio trascorsa in un'attimo, anche per il fatto che una discoteca/balera vicina al mio hotel ha suonato musica
fino alle 5,00. Ero andato a fare un giretto verso le 2,00, data l'impossibilità di dormire. Non mi sono comunque lasciato
vincere dal sonno al mattino, aiutato anche dalle campane di una altrettanto vicina chiesa che alle 6,00
hanno iniziato a suonare a pieno ritmo. Sono quelle situazioni in cui non ti resta altro da fare che partire: è sempre meglio
adottare la filosofia cinese del giunco che si piega al vento del destino, invece che resistere come la quercia secolare che poi
però si schianta al suolo.
Guardate che bella luce morbida ha questa foto...ci credo sono a malapena le 6.30 am
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assieme ai parrucchieri, la lobby delle farmacie deve essere una delle più potenti del Burundi: le vedi in ogni strada, onnipresenti.
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cartolina da Bujumbura

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Dopo un poco inizio a costeggiare il lago Tanganika e mi accorgo di cartelli che indirizzano a beach qualcosa. C'è sempre un buon motivo per una deviazione
Dopo 200 metri sono in riva al lago e mi ritrovo nella Burundi Beach

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un mercato
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ogni tanto, come vedete appaiono dei tratti parzialmente asfaltati

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sosta dal meccanico per regolare frizione e freni

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ora di pranzo

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poco prima della frontiera ho visto una banca aperta (sabato ): mi sono fermato ed ho cambiato
gli scellini ugandesi con quelli della Tanzania

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a metà della no men's land si cambia direzione di marcia: in Tanzania si guida a sinistra
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arrivo a Kigoma con la luce e subito cerco una sim: qui in Tanzania mi servirà sicuramente. Arrivo alla stazione dei treni
ma i negozi dei cellulari di sabato pomeriggio sono chiusi. Domani è domenica peggio che mai. Il fatto è che i normali
negozi per le ricariche non possono stipulare i contratti per i non residenti, per cui occorre anche tutta una trafila burocratica legata
al passaporto. Davanti alla stazione c'è però un banchetto dove un ragazzo vende le sim anche per i non residenti. Perfetto, posso avere la
sim card, ma alla fine, data la lentezza della connessione, per aspettare ed inserire i vari codici legati
al mio contratto, ricevere le conferme e così via, ci vuole almeno un'ora.
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Trovo da dormire lì vicino al Mapinduzi Lodge per 6 €

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Re: Jump To...East Africa 2018

Inviato: 13/10/2018, 17:40
da momi20
02/10/18 domenica

Questo l'itinerario seguito in Tanzania
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Non ho delle tappe prefissate: devo raggiungere Arusha per poi dirigermi al lago Natron, dove
farò campeggio e andrò a vedere i fenicotteri. Sono un poco più di 1000 km , ma non dovrebbero essere
un problema. Dei motociclisti incontrati a Kigali, mi hanno detto che in Tanzania è come andare in
autostrada, tutto perfettamente asfaltato. Infatti

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non ho indagato a fondo
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prima deviazione a Uvinza: devo tenere la direzione di Tabora

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il manto "autostradale" scompare e penso di aver sbagliato direzione

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qui bisogna stare attenti a tenersi a sinistra della sinistra quando incroci un veicolo proveniente
in direzione opposta: la regola è che il più grosso ha sempre ragione

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sosta pranzo

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purtroppo il pesce l'ho notato in ritardo, altrimenti avrei ordinato quello

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meno male si trattava di un tratto stradale con lavori in corso, nemmeno 70 km

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i tratti stradali non completati si susseguiranno fino ad Arusha, senza ovviamente la minima
indicazione sulla loro lunghezza, del resto lavori in corso

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vedo sul lato due motociclisti che stanno tentando di tirar fuori da un mucchio di sabbia un BMW (mi pare)
mi fermo e in tre riusciamo a liberare la moto. Vengono dalla capitale Dodoma

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ahh dimenticavo: i tratti con sabbia ogni tanto arrivano. Da sempre la guida sulla sabbia rappresenta per me
uno dei maggiori ostacoli. Sono però riuscito a mettere a punto una mia personale tecnica, che, per quanto possa
disgustare i centauri provetti, mi ha permesso di evitare cadute. Riesco a controllareil mio primo istinto di
frenare con l'anteriore quando sono sulla sabbia e tiro la frizione. La moto rallenta dolcemente e se riesco
a controllarla scalo le marce e mi assesto, altrimenti la tengo tirata sino a quando la moto non è ferma. Poi
innesto la prima e riparto: lo so è vergognoso, ma almeno mi ha evitato i capitomboli.

Al quarto tratto coi lavori in corso, questi ragazzi mi danno la bellissima notizia che sono a nemmeno 40 km (di sterrato)
da Tabora.
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arrivato faccio subito rifornimento

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trovo il Victoria's Lodge per 12.000 scellini (2,74€), parcheggio custodito incluso

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stanza ampia

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c'è anche la televisione con l'antifurto

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ahh il parcheggio custodito

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Re: Jump To...East Africa 2018

Inviato: 13/10/2018, 18:56
da momi20
03-10-18 lunedì

Prima di partire mi fermo dalla stazione dei treni, che, stando alle informazioni raccolte su internet
è l'attrazione architettonica di maggior interesse a Tabora: un lascito dell'occupazione coloniale tedesca
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avevo notato, mentre mi dirigevo alla stazione, dei bambini che stavano innaffiando delle piante lungo le strade.
Si tratta di un progetto della città: ogni scuola ha un certo numero di alberi che provvede ad innaffiare e tenere sotto controllo.
Un bel colpo d'occhio vedere i bambini con le divise della propria scuola indaffarati attorno alle piante.

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qui sosta per la colazione:il bello di questi posti è che puoi sempre costantemente
monitorare la preparazione dei piatti

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questi ragazzi mi offrono delle specie di arachidi..auguri con l'inglese

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al solito se non ci sono distributori, la benzina comunque la trovate

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ahh dimenticavo la solita alternanza fra asfalto e non-asfalto

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ogni tanto conviene sconfinare nel tratto in costruzione che costeggia la vecchia pista

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ogni tanto conviene e ogni tanto devi

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quei punti che ti danno speranza

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in teoria sono solamente 12 km di sterrato (secondo un boda boda locale) , poi tutto asfalto
fino a Singida: c'è luce ed è meglio proseguire. In realtà saranno 28 di sterrato
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arrivo al Matee Lodge (circa 6€)

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il ragazzo non mi fa firmare il registro: credo per il fatto che, essendo arrivato tardi, è rimasto
solo lui, quindi se non mi registra si tiene lui i soldi.

In questo shop vengono copiati ogni tipo di file mp3 o film o altro e poi trasferiti sulle chiavette USB
dei clienti. Ne approffitto per fare una copia delle foto.

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Avevo notato una zona di mercato e ci torno per cenare. In un ristorante il piatto forte (oltre che unico) è la coda di bue
Fantastico, sono anni che non la mangio. Mi metto a sedere e mi portano immediatamente il piatto di sinistra con verdure, sale e limone.
Poi arriva la coda accompagnata dal brodo.

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Nel frattempo si erano accomodate delle altre persone: qui i tavoli li riempi del tutto.
Inizio con una bella cucchiaiata di verdura e a stento riesco a non svenire. Io tengo davvero bene il piccante, ma stavolta è come
aver mangiato un pezzo di brace. i miei commensali mi guardano con gli occhi spalancati. Forse ho masticato un peperoncino.Ho ancora un
poco di sensibilità nella lingua e assaggio la coda: ottima. Dopo un pò altra cucchiaiata del contorno di verdure: stavolta avverto proprio
il diavolo che mi sta bruciando la gola e come prima, quelli del mio tavolo che strabuzzano gli occhi. Adesso è difficile anche sorseggiare
il brodo. Arrivano anche i piatti delle altre persone e vedo che con un cucchiaino da caffè ( io avevo usto quello grande) mettono una puntina
delle verdure nella tazza del brodo. Ok, capito: quella è la dose per persona. Io con due cucchiaiate ho trangugiato una quantità sufficente
per una tavolata da 20. Dopo 20 minuti posso nuovamente gustare il cibo.metto la puntina di verdura nel brodo e finisco la coda. Qualunque battero abbia
ingerito nei giorni precedenti sono sicuro di averlo ucciso.

Re: Jump To...East Africa 2018

Inviato: 13/10/2018, 20:49
da momi20
04-10-18 martedì

Stamattina parto davvero presto e sono immediatamente nella direzione giusta: per forza, il cartello è a 20 metri dal mio albergo !

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Tira un vento fortissimo e dopo 20 minuti mi devo fermare per indossare anche la giacca comprata in Kenya: troppo freddo.
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per scattare questa brutta foto, non appoggio bene la moto sul cavalletto: mentre clicco sento lo sbadabang del mezzo per terra. Ho solo incrinato il vetro dello
specchietto di sinistra: dato che in Tanzania si guida a sinistra è più importante quello di destra.

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colazione

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Da Singida ad Arusha sono oltre 300 km e dopo poco più di 200 km si passa attraverso il parco nazionale del lago Manyara.
Qui bisogna veramente prestare attenzione agli animali.

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all'improvviso mi attraversa la strada una gazzella: freno e l'animale prosegue dopo essersi arrestato per una frazione di secondo. Andavo ai 70 km/h e quindi nulla di troppo
pericoloso, ma decido di scendere ai 60 km/h per attraversare questa zona. Oltre il parco, prima di Arusha c'è un grande
incrocio da dove ci si può dirigere verso il Serengeti. Questo punto è un ritrovo per tutte le jeep dei tour: quindi si trova di tutto, dagli abiti al cibo alle scarpe.
Io mi fermo a mangiare

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come al solito controllo la cucina: tutto a posto, anche se forse un controllo dell USL avrebbe sparato a vista

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arrivo ad Arusha alle 14,00 e percorrendo la via principale, prima del centro vero e proprio, noto dei cartelli di Guest House: più ti
avvicini alla zona centrale e più i prezzi aumentano. meglio sentire da questa Namanga View Guest House

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l'ngresso

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il cortile interno

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dato che l'edificio è tutto cinto da un muro, mi domando il perchè della voce View nel nome della Guest House
stavolta nei miei dati personali della registrazione, metto anche la tribù di appartenenza: ingegneri.
Ho in programma di fare la spesa, per i tre giorni che intendo trascorrere al lago Natron: poi ho letto che c'è un
angolo BBQ per accendere il fuoco. Sono tutti o quasi senza casco in moto, quindi esco senza. Al primo incrocio la polizia
mi ferma ed uno degli agenti inizia tutta una tiritera sul fatto che non ho il casco, che devo seguirli al commissariato
eccetera. Il solito preambolo per battere cassa, tanto vale provare a difendersi. rispondo che qui in città la gente
gira senza casco. No mi risponde, il passeggero, ma il boda boda che guida lo deve indossare, e io sono da solo. Mentre parla
passano decine di boda boda senza casco. Glieli indico e mi risponde che poi multeranno anche quelli...questo è un punto
a mio favore. Arriva anche un'ufficiale: a lui replico dicendogli che alla frontiera Burundi/Tanzania un militare del suo
paese mi aveva spiegato le regole del traffico e mi aveva detto che il casco era obbligatorio solo in città. faccio notare che
conosco perfettamente i limiti di velocità e che la moto è regolarmente assicurata. Ho lasciato il casco in camera perchè
mi era stato spiegato così. Alla fine la mia versione gli sembra credibile ( tutto inventato sul momento) e mi diccono di
andare a riprendere il casco. detto fatto in 10 minuti ripasso dall'incrocio col casco indosso: nemmeno mi fermano.

il punto centrale di Arusha, la torre dell'orologio

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In un negozio di ricambi riesco a cambiare lo specchietto, poi trovo il mercato centrale e mi ci tuffo

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immenso, trovate di tutto

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vado in un vicino supermarket, perchè mi servono delle scatolette: come gli altri negozi è gestito da indiani.
in una specie di ferramenta compro anche una via di mezzo fra piatto e pentola, di alluminio, per poter cucinare al campeggio.

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carico la spesa sulla moto e rientro in albergo

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ho comprato viveri, posate contenitori in plastica e la pentola/piatto

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riesco alla fine a far stare tutto nella borsa gialla

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per cena vado in un ristorante a 100 mt dalla Guest House

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giretto in moto per digerire e scatto ricordo della Arusha by night

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Re: Jump To...East Africa 2018

Inviato: 15/10/2018, 21:52
da momi20
05-10-18 mercoledì

Quando mi sveglio avverto dolore ad un dente e alla gengiva, ma dalla parte oppostaa quello otturato. Ci penso un'attimo
a partire stamattina per il lago Natron: là sicuramente non ce ne sono di dentisti e io voglio passarci almeno due notti.
Alla fine decido che è meglio farsi controllare e partire domani: dalle mail scambiate col campeggio del lago
prima di partire so che sono più di 140 km di sterrato, più altri 70: non ce la farei in una mezza giornata. Ad Arusha
ci sono un paio di cliniche, scelgo quella della dott.ssa Tanya http://drtanya.afrobiz.org/
Arrivo davanti alla clinica alle 9 esatte quando aprono e mi visitano immediatamente
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Niente di grave, del cibo (pollo) era rimasto incastrato e quindi il gonfiore.Facciamo comunque una lastra di controllo. Mi mette una medicazione (un filo)
e per prudenza mi dice di prendere un'antibiotico.Tanto ormai li sto prendendo da 3 settimane. devo però provare a cercare
il filo interdentale.
In un supermercato fornito di tutto (con prezzi ovviamente sopra la media) trovo addirittura gli archetti di plastica col
filo già teso. L'ideale srebbe lo scovolino, ma quello proprio non c'è verso.

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Visto che la giornata la trascorrerò ad Arusha e ormai sono le 11,00 torno alla guest house: ormai è tempo di fare anche
il bucato.
Come faccio a stabilirlo ? Da questa foto capite l'utilità di andare in vacanza con capi d'abbigliamento dello stesso colore:
confrontandoli saprete sempre il momento esatto per lavarli

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a sinistra le calze usate e a destra quelle mai indossate. Dato che la differenza di colorazione è ormai diventata abbastanza
evidente è il momento del bucato.

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Dopo vado a gironzolare in città e mi viene l'idea di fermarmi alla biblioteca pubblica per studiare al meglio l'itinerario di
questi ultimi giorni. All'entrata però ho una brutta sorpresa: i non residenti devono pagare l'ingresso. Non ricordo con
esattezza, era una cifra ridicola, tipo 2 $,ma non ci penso proprio ad entrare a pagamento in una biblioteca. Noto poco dopo un ufficio
del turismo: entro e chiedo informazioni sul lago Natron. Imparo così che bisogna pagare una tassa di soggiorno qui ad Arusha e
presentare poi la ricevuta all'ingresso della zona ad una stazione di controllo. Il permesso devo andare a richiederlo alla
Wildlife Authority di Arusha.
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La cifra è una mazzata: 30 $ al giorno per il permesso di soggiorno, + 10 $ per il permesso di usare la tenda...poi dovrò anche pagare il
campeggio. Non è che io abbia molta scelta, mica posso non andarci. Il pagamento (solo cash) deve essere effettuato alla NBC Bank e solo
in questa banca: da trovare è semplicissio è vicina alla torre dell'orologio. Ci vado subito:ovviamente c'è unalunga coda. Dopo 20 minuti un'impiegata mi chiede di cosa abbia bisogno e le mostro il foglio
della Wildlife Autority. Lo prende e va negli uffici: meno male, forse salto la fila. Poi la vedo andare avanti e indietro fra gli uffici e
le casse, col mio foglio in mano. Altri 20 minuit e torna dicendomi che loro non possono prendere il pagamento e che devo andare alla banca
convenzionata, la NBC: perchè io dove sono ? Ci avevo quasi preso, sono alla NBM, che sfortuna, per una sola lettera.

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Comunque non sono troppo lontano

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Questa banca ha anche gli schermi dove proiettano documentari del National Geographic per le persone in coda

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Vado a letto decisamente presto: la gengiva si è già sgonfiata: buon segno.

Re: Jump To...East Africa 2018

Inviato: 16/10/2018, 21:08
da momi20
06-09-18-giovedì

Secondo le indicazioni del sito del campeggio del lago, il World View Campsite http://www.worldviewcampsite.com/
il viaggio dura circa 5 ore e sono, seguendo la via per Longido, 80 km di strada asfaltata da Arusha a Longido e poi circa
140 di sterrato per arrivare. poichè indicano un viaggio di circa 5 ore, io, conoscendomi, ne metto in conto almeno 8.
Google Maps mi dava indicazioni fino a Ketumbeine, poi dovevo vedere. Vi ho riportato in questa mappa le indicazioni in mio
possesso: la traccia a pallini fino al campeggio è puramente indicativa

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fino a Longido è tutto tranquillo

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alè, dopo longido si comincia

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Io sono andato a sinistra

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dopo un'oretta di sterrato mi metto lo zaino sulle spalle: va decisamente meglio, il peso è più centralizzato

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un villaggio Masai
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ogni tanto ci sono dei gruppi di case/piccolo centro abitato

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qui la strada arrivava a un'incrocio a T: nessun cartello, vai a dx o sx ? La mia mappa di Google Maps mi diceva che,
da dove arrivavo io, dovendo andare nella parte sud del lago, dovevo per forza andare a sx.
Ahh qui assenza di segnale

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Ho incontrato questa coppia di turisti francesi e la loro guida mi ha confermato che ero nella direzione giusta.Ne ero
sicuro, ci avrei scommesso anche 5 euro.

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sosta pranzo e approffitto del cestino da viaggio che mi avevano regalato prima i due francesi: il loro albergo gliene
aveva dato in abbondanza: chissà se l'hanno fatto per gentilezza o compassione

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finalmente e, incredibile ma vero, senza cadute arrivo alla stazione di controllo di Engaresero, dove mostro il mio permesso

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arrivo al campeggio

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davvero bella la vista sul lago

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preparare la tenda per la notte è questione di un'attimo: quando si è ordinati è tutto più semplice

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faccio un salto nel paesino di Engaresero per comprare acqua e bibite

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la pozza all'ingresso del paese

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i ramen che mi preparo alla sera sono ottimi, rimane vivo anche il gatto

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questi 3 devono sorvegliare il campeggio di notte e dormono qui per terra: il compito principale è di allontanare con una torcia
gli asini che vengono a mangiare i germogli degli alberi del campeggio

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