Indonesia 2015: Thunder di nome non di fatto

Da casa al bar... ritorno non certo.
momi20
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Re: Indonesia 2015: Thunder di nome non di fatto

Messaggio da momi20 »

Qui trovate un poco di informazioni

http://indonesia.travel/en/destination/565/green-canyon

In pratica si sale su delle imbarcazioni sino ad arrivare ad un punto in cui ci si trova in mezzo ad una specie di canyon e una volta là vi forniscono dei giubbotti per nuotare. Io però sono da solo e devo aspettare qualche gruppo che mi prenda con sé, per non dover pagare tutto da solo il noleggio della barca. Riesco ad aggregarmi per poco più di 3 euro

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Non mi fido ad andare in acqua, con me ho tutti i documenti e i soldi e solamente dentro a una sportina di plastica

http://www.youtube.com/watch?v=Q3v_oC10vEE

Una volta rientrato decido di proseguire un po’, a caso

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Arrivo fino a qui

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Ho attivato il GPS quando ho scattato la foto: se mi spiegate come si fa “leggo” le coordinate, così so dove sono arrivato

Foto dedicata ai miei ex compagni di liceo della sezione F: quest’anno ci siamo ritrovati già 2 volte

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Mi fermo un attimo a far controllare l’olio: Tutto a posto e non vogliono nulla

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Rientro a Pangadaran

In questo negozio d’occhiali riesco a far riparare la montatura dei miei

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Beh, visto che i pantaloncini li ho comprati, bisogna fare almeno un tuffo

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Alla sera finalmente capisco perché non riesco a chiamare con la sim indonesiana in Italia: mi hanno fatto una ricarica troppo bassa. Lascio perdere perché skype funziona e di traffico dati non sto consumando nulla.

03-06-15

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Avrei voluto arrivare a Labuan costeggiando sempre l’oceano, ma le varie stradine metterebbero a dura prova Thunder, il mio sedere e la mia tabella di marcia: ormai ho deciso, voglio dedicare dei giorni interi anche a Sumatra.

Prima di partire giretto per Pangadaran, ancora addormentata

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Il caso è davvero imprevedibile e dire di trovare in Indonesia il Momi Caffè era difficile: Momi è il nome della moglie del proprietario. Gli lascio il mio biglietto da visita

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Da questo meccanico plurimarca non posso sbagliare e cambio qualcosa della forcella anteriore

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Bandung è enorme, attorno ai 6 milioni di abitanti. Poiché mi ritrovo sulla circonvalazione, anche se ormai è buio, continuo e arrivo fino a Chimai, un’altra città in pratica attaccata a Bandung, però sono già nella direzione per domani. Solo hotel medio alti e alla fine anche la guest house Mary non scherza, 175000 rupie, (12 euro): non si tratta e poi sono quasi le 9 e mezza. Questo è il mio alloggio più caro di tutta la vacanza

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momi20
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Re: Indonesia 2015: Thunder di nome non di fatto

Messaggio da momi20 »

04-06-15

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Colazione e scientifica preparazione dell’itinerario

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Questa è una delle 2 catene di market onnipresenti in Indonesia

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Altra parata

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Torno a vedere l’oceano

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Un’altro matrimonio

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Organizzazione impeccabile

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Mi sono fermato a guardare per 10 minuti: impegno tantissimo, ma la possibilità di vedere un gol era davvero remota. Comunque il tutto era corredato di speaker e altoparlanti

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Panorama fantastico, ma ricomincia la stradaccia e anche il rumore nella parte anteriore di Thunder. Trovo una camera per 150.000 rupie al resort Cariang e poi vado da un meccanico: stavolta smonta tutta la forcella e cambia uno stelo piegato.

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Sempre presenti tracce di una scena attiva

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A letto e sento il rumore dell’oceano

05-06-15

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Riesco a svegliarmi presto e vado a fare un giro per Sawarna: ieri sera avevo visto arrivare dei ragazzi in moto, ma io stavo andando dal meccanico e alla fine mi ero fermato lungo la strada. Scopro che ci sono un apio di stradine che portano proprio sulla spiaggia, dove c’è proprio una specie di “villaggio balneare”, ovviamente a prezzi davvero bassi.
In gruppo penso si possa arrivare a 80.000 rupie a notte, poco più di 5 euro

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Siamo una manciata di turisti e tutti qui a fare la foto ricordo da questa formazione rocciosa

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Punk’s not dead

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Dai come resort non è poi malaccio

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Pausa pranzo/siesta

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Alè, altra fermata e stringono lo sterzo…chissà se è finita

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Arrivo a Carita e prendo informazioni per un’eventuale tour al Krakatoa, ma è bassa stagione: difficile, se non impossibile trovare un gruppo cui aggregarsi.
Questi ragazzi, di un negozio di magliette, con 2 o 3 parole di inglese, mi indirizzano verso una spiaggia da dove partono delle barche per andare al Krakatoa.

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Mi vengono chiesti 250 $ per il noleggio di una barca solo per me, ma non è ben chiaro il trekking che sarà possibile fare dal vulcano, se la zona è praticabile o meno.
Trovo da dormire e in una moschea vicino incontro un tour operator indonesiano che parla un poco di italiano e che mi ripete “Trentatrè trentini vennero giù da Trento…ecc…” sono talmente stupito che non penso a filmarlo.

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Dopo cena ci ragiono un’attimo e mi convinco che la cifra è un poco esagerata: prima andrò a Sumatra e poi eventualmente al ritorno valuterò nuovamente la possibilità del giro dal vulcano.
momi20
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Re: Indonesia 2015: Thunder di nome non di fatto

Messaggio da momi20 »

06-0-2015

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Mi dirigo verso Merek per prendere il ferry boat per Bakahueni (Sumatra) : sul forum della Lonely Planet mi hanno risposto che ne parte uno ogni 2 ore circa: arrivi all’imbarco e compri il biglietto.

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Infatti è semplicissimo: a merek entri nella zona del porto e basta dire Sumatra: ti danno il biglietto. Devo aver pagato sulle 50.000 rupie, poco più di 3 euro. Il viaggio dura dalle 3 alle 4 ore a seconda delle condizioni del mare.

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A bordo sono una specie di attrazione richiesto per foto ricordo

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A bordo c’è il bar e tutti i servizi, compresi i venditori ambulanti, ma la maggior parte delle persone ha con se cibo e bevande. Si parla, dorme, mangia e…canta ! Intrattenimento a base di karaoke

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http://www.youtube.com/watch?v=yUSkz5GTKYQ

Sumatra, finalmente

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Come primo punto di Sumatra mi sono prefisso il parco naturale di Way Cambas, dove è possibile ammirare elefanti e rinoceronti: ho solo però qualche indicazione generica trovata in rete. Non è una delle mete principali di Sumatra che sono perlopiù al nord e nella zona del lago Samosir , ma io non avrò tempo di arrivarci, le distanze sono improponibili per i miei giorni, la moto a disposizione e il mio sedere
Quando arrivo vicino alla zona di Way kambas è buio. Un signore con suo figlio su un motorino si offre di accompagnarmi da un resort vicino al parco. Ci arriviamo dopo 15 km: pieno. Uno dei ragazzi del resort mi accompagna allora da una casa che ospita turisti a meno di 300 mt dall’ingresso: perfetto. 100.000 rupie e sono sistemato. Domattina sveglia prima dell’alba e cercherò di capire che itinerari siano possibili nel parco. Stasera c’è la finale di Champions League Juventus-barcellona. Io non sono un tifoso di calcio, ma negli eventi internazionali mi piace tifare Italia o squadre italiane. Lo ammetto: non ho mai capito gli italiani che nella finale di coppa campioni Inter-Bayern, tifavano Bayern: non capirò mai questo atteggiamento. Io sono italiano e magari scelgo fra Inter e Milan, ma altrimenti scelgo Italia. Riesco a capire su quale canale verrà trasmessa la partita e mi lasciano la tv sintonizzata su quel canale. Mi sveglio alle 3 di notte: criptata, vacca boia.

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momi20
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Re: Indonesia 2015: Thunder di nome non di fatto

Messaggio da momi20 »

07-06-2015 domenica

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Purtroppo una brutta notizia: nella notte è morta la mamma della moglie del proprietario della casa. Devo liberare la camera perché vanno al funerale.

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Torno al Lodge della sera precedente e mi tengono i bagagli della moto, quindi vado all’ingresso del parco: nessuno.

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La direzione per la “scuola” dei rinoceronti è sbarrata, mentre a sinistra, si può andare nella direzione della scuola per elefanti. Vado a sinistra

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Sono una decina di chillometri prima di quella che sembra un’entrata. Anche qui non un’anima viva.

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Vedo uffici e strutture per ristorazione e venditori di souvenir, ma niente: non una persona….e nemmeno un’elefante
All’mprovviso, però comprendo di essere sulla strada giusta, perché mi’imbatto in una chiara traccia che rivela la presenza dei pachidermi

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Il primo infatti sbuca dopo poco

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Non è prudente avvicinarsi troppo ad un animale spesso nervoso e che mi pare possa raggiungere i 20 km/h (non sono sicuro)
Però mi faccio coraggio e rischio il tutto per tutto provando un’approccio con un’esemplare isolato

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Il fatto è che sono arrivato talmente presto che l’attività è appena iniziata e col fatto della bassa stagione, forse oggi non verrà nessuno a visitare questo posto. Questi operai stanno scavando una pozza per l’abbeverata

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Foto ricordo che immortala un momento indimenticabile dell’esemplare a sinistra

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Io proseguo per un sentiero del parco

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Quando vedo gli esemplari davvero in libertà, scatto una foto e poi torno indietro: non è mai prudente girare da soli in moto con degli animali liberi.

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Ritorno all’ingresso e ho la conferma che la scuola dei rinoceronti non si può visitare. Ancora nessuno all’ingresso: proprio non posso pagare il biglietto d’ingresso.
Torno al resort a prendere i bagagli e colpo di fortuna riesco a trovare 2 sacchi del pattume grandi per poterci infilare lo zaino. Mi sa che la pioggia la incontrerò spesso in questi giorni

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Inizia a spiovviginare e prudentemente aspetto dalla reception: tutti gli ospiti, ad eccezione, di una signora australiana, sono fuori per un due giorni di camping nel parco. Chiedo alla signora quanto costa una camera qui: non lo sa. Quando ne hai tanti da spendere…
Ho fatto bene a fermarmi: inizia a diluviare

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Studio un poco la strada, leggo e aspetto

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Questo andava a raccogliere le noci di cocco

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Il personale mi offre il caffè: quanta gentilezza e cortesia ho sempre trovato dal personale dipendente in giro per il mondo

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riparto

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Di queste specie di go-kart ne ho visti parecchi

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Sono sulla strada nazionale, ma da qui in poi inizia un’incubo. Io 25 km di coda non li avevo mai incontrati: qualche volta si andava, ma poi il traffico si fermava e si procedeva a passo d’uomo. Il tutto alternato a momenti piovosi.

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Nella pozza di mezzo, c’era il veicolo della polizia: con le corde lo hanno tirato fuori. Ovviamente bloccava il traffico nei 2 sensi

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A sera arrivo a Tulang Bawang

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08-06-2015 Lunedì

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Mi piacerebbe “tagliare “ verso Lahat per Martapura, ma alla fine capisco che quella strada è davvero secondaria e le buche si sprecano. Guardo Thunder e alla fine decido che il sangue dalle rape è sempre un’operazione difficile. Pazienza andrò a Palembang e poi prenderò la direzione di Lahat.

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Questo uno degli svariati gruppi cui ho chiesto la strada per Martapura….sempre indicazioni diverse

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Segnale di lavori stradali…ancora da svolgere evidentemente

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Pranzo al ristorante

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In questo piccolo paese ho pensato bene di cercare una moschea per schiacciare un pisolino

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Loro pregavano

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Io mi sono sistemato nella sezione Siesta…anche coi ventilatori

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All’uscita delle scolaresche sono stato bloccato per alcune foto ricordo

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A fine pomeriggio arrivo a Palembang, ora basta trovare la direzione per Lahat: che idiota che sono stato. Bisognava deviare a Indralaya, oltre 30 km prima: ho guardato la cartina distrattamente.
Raggiungo Indralaya col buio e mi sistemo nell’unico albergo esistente. Il problema è che hanno finito le camere. Le ragazze della reception mi danno allora quella che usa il personale, ma alle 8 di mattina deve essere liberata. Ok per me. Pago, chiedo la ricevuta e mi dicono che me la daranno domani: ok, capito, si tengono loro 3 i soldi della camera. Va bene così.
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moroboschi
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Re: Indonesia 2015: Thunder di nome non di fatto

Messaggio da moroboschi »

bravo momi

però pure tu a chiedere la ricevuta!!! :lol:
"Ubriacatevi sempre, di vino, di poesia o di virtù. Come vi pare. Ma ubriacatevi"
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Re: Indonesia 2015: Thunder di nome non di fatto

Messaggio da momi20 »

moroboschi ha scritto:bravo momi

però pure tu a chiedere la ricevuta!!! :lol:
Ero soprapensiero :mrgreen:

09-06-2015 martedì

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Colazione proprio fuori dell’hotel Trifika: qui tutte le informazioni necessarie. Chissà, forse un giorno gli scrivo la prima recensione https://plus.google.com/109160751440095 ... l=it&hl=it

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Mi ha attirato la parola vacanza

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Mica male questa famiglia di rivenditori

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Spuntino a base di ananas

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Dopo uno snack approffitto di questa “veranda” per il pisolino

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Lungo la strada, vedo la strana forma della punta di questo monte e faccio quindi una piccola deviazione per andare ad osservarlo meglio: i fuori programma di solito vivacizzano l’itinerario

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Riattraverso il ponticello e mi fermo a mangiare

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Nel pomeriggio arrivo a Lahat, paese poco significativo, nel mezzo del nulla: però era uno dei punti che volevo raggiungere

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Il mercato di Lahat

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Era chiuso, altrimenti un Caffuccino l’avrei provato volentieri

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Continuo verso la costa

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Si risale e ritrovo la pioggia

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Arrivo a Pagar Alam (stessa importanza turistica di Lahat)

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Trovo una camera all’hotel Telaga Biru…anche qui mancano le recensioni

https://plus.google.com/112521739690560 ... l=it&hl=it

del resto è in difficoltà anche Trip Advisor

http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review- ... matra.html

Ho appena caricato 2 foto su trip advisor e inserito la recensione

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L’hotel è pieno, ma l’addetto alla reception, dato che sono in moto e piove, mi cede la camera del personale: bagno esterno e ventilatore
Camera essenziale, ma per 75.000 rupie ( 5 euro) direi che ci sipuò accontentare

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La moschea interna

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Re: Indonesia 2015: Thunder di nome non di fatto

Messaggio da momi20 »

10-06-2015

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Veloce colazione fuori dell’albergo e poi via verso la costa

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Il pezzo di strada che da Pagar Alam arriva alla costa alla città di Mana è davvero bello coi suoi saliscendi

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Ogni tanto incontri un gruppetto di abitazioni e già paesini sarebbe un nome grosso

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Di colpo appare l’oceano

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Dove avevo fermato la moto, staqnno costruendo un campo da calcetto

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Passo da un’insenatura che serve come una specie di piccolo porto

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Portare in secca le barche sulla pietraia è una discreta fatica. Da fare tutti i giorni poi

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Altro matrimonio

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Espressione autoritaria quella della sposa. Lui non so sono indeciso fra lo sguardo perso nel vuoto o il momento di riflessione “Ma cosa ho fatto ?”

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Ogni tanto vedo uno scorcio di spiaggia che mi interessa e mi fermo

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Merenda

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Assale rotto, auguri per il traffico: io e Thunder passiamo alla grande

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A sera raggiungo Krui, con gli ultimi 30 km di strada sbilanciati al 70% sulla presenza di buche : ci sono vari alberghi e scelgo il Selalaw: 8 euro e bagno in camera con tv !

A cena me la prendo comoda al ristorante, anche per il fatto che si mette a diluviare

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Frullato da masterchef

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Non sono un gran acquirente di souvenir, ma questa sartoria mi attira e mi decido a comprare un tessuto per un regalo di compleanno. Questo per il fatto che quando sono entrato il proprietario ha continuato a fare le sue cose mentre guardavo. Mi ha lasciato in pace a scuriosare.

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La moto, nella migliore tradizione asiatica, è custodita nella reception

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Mi viene offerto anche un’intrattenimento musicale mentre riordino le mie cose e copio le foto

http://www.youtube.com/watch?v=JAQNCvRmnqM

http://www.youtube.com/watch?v=JAQNCvRmnqM
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Re: Indonesia 2015: Thunder di nome non di fatto

Messaggio da momi20 »

11-06-2015

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Non ho poi le idee ben chiare su cosa fare in questi ultimi giorni: potrei anche fare una tirata e ritornare a Carita per valutare meglio la gita al vulcano Krakatoa, ma non sono molto convinto.
Sulla cartina un posto aveva attirato la mia attenzione: Kiluan. Non so nulla, ma si tratta pur sempre di una località in una baia, chissà.
Prima di tutto la colazione: sempre affascinante vedere la città che si sveglia e si rimette al lavoro

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Avevo visto queste costruzioni colorate appena sbarcato a Sumatra e stavolta non me le faccio sfuggire

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La strada inizia ad attraversare il parco di Bukit Barisan Selatan

https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_naz ... an_Selatan

Vedo quelli che potrebbero essere degli ingressi, ma non c’è traccia di anima viva e nessuna indicazione

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Mi accontento di attraversarlo e devo anche pensare a cambiare dei soldi o prelevare: non voglio arrivare a sera senza

In questa città non riesco a trovare un solo punto VISA. Provo col mio bancomat della CirrusMaestro, ma non funziona e nemmeno la mia carta di credito Mastercard.

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Entro in banca, ma non cambiano i dollari. Poi però uno dei cassieri mi fa entrare in un’ufficio, dove una persona della sicurezza si offre di cambiarmeli, a un tasso un pelo sfavorevole. Ci rimetterei 4 $, ma lui per cambiare poi i miie dollari deve andare in un’altra città. Vero, avevo provato a chiedere per un Money Changer, ma qui nemmeno l’ombra. Ok, preferisco muovermi col contante: vedrò di risparmiare su vitto e alloggio.

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Cambio di clima e di vestiario

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Arrivo a tarda sera a Bandar lampung e provo a trovare la direzione per Kiluan, ma sono altri 78 km, troppi. Mi fermo comunque un poco in periferia, sulla direzione per Kiluan. Una coppia mi guida fino ad un albergo.

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Mentre ceno, mi ricordo che poi dispongo di un cellulare con connessione dati

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Do quindi un’occhiata su internet e cerco Kiluan e …sorpresa, non è un posto qualunque

http://www.indonesia.travel/en/destinat ... kiluan-bay

http://theamazingindonesia.com/amazing- ... iluan-bay/

http://www.youtube.com/watch?v=88OcqxI_-cE

Ho letto che si tratta della seconda colonia al mondo di delfini. Di solito le barche che portano i turisti al largo per ammirare lo spettacolo partono verso le 6,00-6,30 del mattino. Porca miseria cosa faccio ? Non c’è altra soluzione che alzarsi prestissimo, guidare piano col buio per quei soli 77 km che mi separano da Kiluan, arrivare e poi prendere la prima barca che parte. Inoltre non potrò fermarmi lì a dormire, devo tornare tenendo almeno un giorno di margine per il rientro a Jakarta: il Krakatoa è completamente cancellato. La Jump To… è davvero un’organizzazione dinamica e flessibile. Programmo di svegliarmi alle 3,15 am, adesso sono le 9 pm.
Peima di andare a letto vado a comprare acqua e un succo. Vicino al mercato noto un’insegna luminosa che sembra una specie di Karaoke: in fondo in Vietnam me lo sono dovuto sorbire per tutta la vacanza. Una volta in indonesia non credo possa danneggiarmi più di tanto.

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Parcheggio Thunder ed entro. Subito mi saluta una ragazza al bancone, sarà la guardarobiera. L’ingresso però è strano, sembra quello di un condominio. Sento però la musica, ma vedo solo delle porte di appartamenti. Allora inizio a salire la scala dell’androne, il locale sarà al piano rialzato. Incrocio due ragazze in gonna corta, molto truccate, scalze con altri due ragazzi. Mi sa che qui di karaoke c’è davvero poco. Esco e vado a riprendere la moto. Mi raggiunge un ragazzo che parla inglese. Già mi immagino, ma gli chiedo di spiegarmi esattamente che posto sia questo. Per farla breve si può scegliere fra la stanza Normal, Luxury e Vip. E si va dentro a cantare col karaoke e una o più ragazze. Gli chiedo se il livello della stanza cresce con quello delle ragazze che ci trovi dentro: affermativo. Si può fare qualcosa di diverso dal karaoke una volta nella stanza ? E figurati: ovvio, però di questo lui non sa poi molto…va beeene. Ok è stato gentilissimo, ma lo saluto, devo rientrare e andare a nanna, la sveglia è alle 3.15 am !
momi20
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Re: Indonesia 2015: Thunder di nome non di fatto

Messaggio da momi20 »

12/05/2015

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Stamattina con la sveglia alle 3.15 am batto il gallo e anche la preghiera del muezzin…che incubo il primo canto/preghiera

E via che si parte verso Kiluan

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Verso le 5.00 inizia la luce del giorno e vedo che mancano solamente 32 km, anche un poco dopo le 6.30 andrà bene ugualmente.
Mai fare previsioni troppo ottimistiche: traffico poco, ma buche e altro a volontà. Un disatro di strada: meno male che Thunder con tutte le revisioni e sostituzioni fatte è in piena forma, almeno lo spero.

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Fra le altre cose per 8 km sbaglio anche strada: assenza totale di qualunque tipo di indicazione, ma alla fine arrivo all’ingresso di Kiluan

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Arrivo da questa guesthouse/penginapan

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Sono quasi le 9.00 devo prendere una barca solo per me (23 $) e sperare che in giro ci sia ancora qualche delfino ritardato o ritardatario: ok mi basta vederne anche uno solo. In fretta e furia mi cambio prendoi documenti e lascio zaino e moto lì.

E via

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Incrociamo altre barche che stanno già tornando e fanno segno al mio skipper di proseguire

Pinne

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Beccati

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Forse un mezzo movimento era una pinna

http://www.youtube.com/watch?v=mw5GWz4a32g


Devo averne visti una decina: anche troppi per una escursione organizzata ieri sera alle 9

Ora ci dirigiamo verso un’isola

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Survivor

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Sull’isolotto, volendo ci si può fermare a dormire, anche con la tenda, ma bisogna portarsi da mangiare

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Torno a riva e sono davvero soddisfatto e davvero dell’escursione al krakatoa non m’importa più nulla. Per caso e per fortuna segno Kiluan fra i top della mia vacanza.

Però adesso bisogna fare 2 calcoli: mi piacerebbe fermarmi, ma è meglio ripartire e provare ad andare a prendere il traghetto notturno oppure dormire dal porto. Domani è il 13 e alla sera voglio essere a Jakarta: vero che il volo è alla notte del 14 , ma non voglio rischiare. Un giorno di cuscinetto meglio tenerlo…poi devo anche comprare i souvenir.
Un caffè e poi via verso il traghetto per Java

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Facciamo tirare e ungere la catena

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Una sosta dal benzinaio

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Pranzo con vista acquatica

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Queste le tariffe per gli ingressi alla spiaggia

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Arrivo a Bandan Lampur e poi sono Bakahueni verso le 5.30 pm: colpo di fortuna fra un’ora parte il traghetto e verso le 9 dovrei essere a Java. Non c’è verso, la Jump To è davvero in grado di programmare tutto al meglio.

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Il servizio è identico all’andata…karaoke compreso

http://www.youtube.com/watch?v=f6lifHewalk

sono di nuovo a Sumatra

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A Merek non ci sono molte scelte per dormire, solo ristoranti con parcheggi per camion e i camionisti dormono sui loro mezzi. Io non sono poi stanco, anche se mi sono poi sciroppato 250 km e gita in barca, con alzata alle 3.15 am: già, invecchiando si ha sempre meno bisogno di dormire.
Arrivo ad una città, ma ci sono solo alloggi a prezzi spropositati, oltre i 15$. Proseguo, ma arriva una sosta imprevista: sapete quando d’estate vi imbattete in una sagra con musica e luci ? Io vedo un palco delle persone, cantanti…anzi cantante minigonnata e pubblico. Oggi è venerdì, quindi baracca. Mi fermo, parcheggio e vado a fare qualche foto

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Non è una miss da concorso, ma vista la carestia di questa vacanza

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Ma porca miseria, arrivo io, due pezzi e finisce. Sul palco arrivano 2 conduttrici (le veline locali) e chiamano la gente sul palco. In indonesiano capisco che chiama anche me: la gente si gira ad applaudirmi. Il mio esordio nell? Indonesia Got Talent

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Anche la figura rosa a sx faceva parte dei conduttori

Foto dal fronte del palco

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In pratica fanno ripetere a me ed altre 2 persone dei movimenti assieme alle ragazze, poi in base agli applausi scelgono il vincitore. Un’ovazione mi incorona.
Primo classificato

http://www.youtube.com/watch?v=SCPn20Vs9j4

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Le conduttrici mi consegnano una borsina con dei gadget dello sponsor della manifestazione e visto che parlano inglese gli chiedo di poter conoscere la cantante di prima
Foto di rito con la lead singer nel retropalco

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Ormai tanto vale guidare a oltranza

Arriva però un’altra sosta. Vedo una fila di moto e decido di fermarmi. Si tratta di un motoclub indonesiano, con sede lungo la strada

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Mi offrono anche da mangiare

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Riparto ma ormai è mezzanotte e di hotel nemmeno l’ombra (eccetto i soliti con prezzi stellari). Ci sto pensando e vedo un distributore di benzina. Quando nel 1981 andai a Parigi col PX, mi ricordo che dormii nelle gallerie stradali, nelle case in costruzione, sotto ai camion, in una comune anarco-punk, metropolitana ecc.. prendiamola come un bagno di gioventù. Dalla cassa faccio segno ai benzinai che ho sonno e che mi vorrei sdraiare lì: ok, mi fa un cenno con la testa, nessun problema.

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Dopo un po’ chiudono la casa e rimangono a dormire lì fuori solo gli inservienti. Le zanzare le tengo a bada con lo spray e gli zanfironi che regalo anche ai ragazzi. Il distributore è grande e il rumore della strada dopo un po’ non da più fastidio. Buonanotte.
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moroboschi
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Re: Indonesia 2015: Thunder di nome non di fatto

Messaggio da moroboschi »

hai capito momi?
fa le gare clandestine di karaoke :lol: :lol: :lol:

bravo bravo
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Charles Baudelaire
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