Gemè, hai mai vissuto quella sensazione ....tipo...... che stai parlando con un tizio di musica;
Mentre tu disquisisci sul fatto che Jako Pastorius suonava il basso meglio di John Entwistle e di tanti altri, ma quest'ultimo ha il pregio di aver creato il primo "solo" di basso in un pezzo ("My Generation"), lui replica dicendo che si, i Police devono il loro successo al carisma di Sting ed al talento sopraffino di Stewarrt Copeland, e non ad Andy Summer che era considerato un chitarrista "nella media".
E' bello, perché tu orgogliosamente gli puoi rispondere che i virtuosismi di yngwie malmsteen te li sbatti al catso come l'acqua distillata, pura e perfetta, ma inutile alla vita, e preferisci di gran lunga uno che la chitarra la sporca, ma che cerca di sperimentare, inventa, crea, e ci riesce tirando fuori suoni improbabili ma estremamente onomatopeici come i versi dei dinosauri in "walking on your footsteps" (Sinchronicity, 1985)
E alla fine si concorda dicendo che la musica sono gusti, e non è un caso se le classifiche dei 100 migliori bassistichitarristibatteristiecc.ecc. sono sempre diverse;
(conversazione realmente avvenuta pochi giorni fa tra me ed un caro amico bassista)
Quel momento, quella sensazione, dicevo, in cui nel bel mezzo della chiacchierata si infila uno che dice " ma che differenza c'è tra un basso ed una chitarra...."?
Ecco, per spiegarmi bene, io adesso mi sento così!
(oh, stò a scherzà, eh, manco c'è bisogno che lo dico!)