Sul vocabolario: il luogo dove (si parla di antica roma) malavita e politica si incontravano di nascosto per decidere insieme strategie di condotta, ed ottenere fini comuni
Al cinema: l'ultima fatica di Sollima (regista di Romanzo Criminale, film di cui oltre che qualche attore ha ripreso anche i temi fondamentali, malavita, droga, corruzione, ecc.)
Non vi chiedo un opinione sul film, che (visto ieri sera sul cell...stream....onlin.... visto ieri sera...) mi è piaciuto, ma cosa pensate dell'idea di realizzare film su temi come quello trattato;
Più che Romanzo Criminale, Suburra mi ha colpito particolarmente in quanto ambientato nel mio quartiere, Ostia;
in quelle strade, tra quei vicoli, ci sono cresciuto, alcune scene del film le ho viste con i miei occhi a suo tempo;
in particolare un garage, dove sapevo che venivano smontate auto, moto, commerciati stupefacenti, ecc., viene utilizzato come set per fare esattamente quello che si faceva veramente.
Da queste pellicole si esce in vari modi, io sono abbastanza affranto nel vedere (seppur romanzato) il mio quartiere diventare man mano che passano gli anni una specie di bronx dove un incrocio prima sei di proprietà di un clan, ed un incrocio dopo sei del clan rivale. "SEI" senza accorgertene, le spartizioni, gli accordi, avvengono all'insaputa del pensionato che abita in via tal de tali, però quel pensionato fa in qualche modo parte di una dote che i vari capiclan si passano, si scambiano, ecc.
Ostia è un bel quartiere, d'estate c'è il mare da vivere, in inverno la pineta, i viali, le piste ciclabili.
L'idea che anziché essere una meta turistica serena e tranquilla si sia indirizzata verso una gestione a tre, zingari, mafia e malavita locale, mi spaventa molto, quando sei su una automobile che ha un difetto, cerchi di capire il difetto; ma contemporaneamente ti fai un idea di dove ti può lasciare a piedi, di dove la devi parcheggiare se si ferma, ecc.ecc.
La domanda che mi faccio ( non per aver visto 2 ore di film, ma perché queste due ore mi hanno riportato indietro nel tempo ricacciandomi in testa vecchi pensieri - non vivo più ad ostia da molto ma ho i miei genitori-) è dove questa città mi lascerà a piedi, dove si fermerà, dove si manifesterà il guasto irreparabile che ti costringe a chiamare il carroattrezzi, e che forma avrà il carroattrezzi; un battaglione corazzato dell'esercito? Un flagello divino? Boh. Come ci si può disfare di persone che senza nemmeno parlare esercitano un potere che spazia dal farti cambiare strada quando porti a spasso il cane, all'indurti a non aprire una attività commerciale a meno che tu non voglia avere un socio che non lavora.
Andrè, qualche sanpietrino...?
SUBURRA
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Robello
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SUBURRA
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Re: SUBURRA
Direi di si, ma sanpietrino inteso nel senso "geologico" del termine. Nella storia ci sono sempre state varie forme di delinquenza e malavita. Sono nate, hanno vissuto e sono scomparse per lasciare il posto ad altre forme. Succederà altrettanto anche per le malavite che conosciamo noi oggi. Alcune sono fenomeni recenti, altre sono più vecchie ma ancora non antiche. Credo che l'unico, vero e realistico modo per combatterle sia parlarne, metterle a nudo, come stanno giustamente facendo alcuni artisti e intellettuali - oltre ai magistrati - nostri contemporanei. Credo che conoscere una malattia sia l'unico modo per trovare un vaccino, per fornire gli anticorpi, per esserne immuni.Filippo1970 ha scritto: Andrè, qualche sanpietrino...?
M.